venerdì 24 giugno 2011

NOSTRA SIGNORA E LA FORMULA 1



Anno domini 1979: 140 Km all’ora, nella superstrada Palermo-Agrigento.
Al volante di una gagliarda 127, verde speranza e fresca di immatricolazione.
Ora, Nostra Signora raggiunge appena i 90 km all’ora.
Persino in autostrada, supera a stento una vecchia Peugeot.

In città, all’automobile, preferisce i suoi piedi: a cadenzare, col cuore, il ritmo più dolce della nuova sua vita.


Capita però che ogni tanto lei guidi, nella grande città.

E che le venga una strana voglia, quando è ferma al semaforo rosso, allineata a due macchinine.
All’apparire del verde, attentissima, accelera e sgomma: prima, seconda e subito terza, a tutto gas. Per le altre vetture, solo polvere e qualche millimetro di copertone …
Lei, Mari di Formula Uno, le guarda con la coda dell’occhio: Niki Lauda, persino Ayrton Senna, esultano dentro di lei.

Solo un brevissimo istante.
Il tempo di vincere il suo personale e innocente Gran Premio.

3 commenti:

  1. Mi risulta che a quelle latitudini la Terra giri a 1.330 Km/h circa. Non credi che sia già abbastanza per Nostra Signora? Un abbraccio.

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  2. @dr.Peter: ehm...penso di si. Mi sa che gli astri suggeriscono che è meglio mettere le ali...ai piedi.

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  3. Io corro tantissimo... a piedi, per arrivare in tempo al treno che mi porta al lavoro! Però che stress. E' così bello invece, nel fine settimana, fare dei rilassanti e lenti giri in bici!

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