venerdì 22 marzo 2013

Chiedo scusa all'albero abbattuto


Ieri, 21 marzo, era la giornata diunsaccodicose: ricordo delle vittime della mafia, festa degli alberi, giornata contro il razzismo, giornata della poesia.
Ho chiesto aiuto a Wislawa Szymborska e lei, dal suo tappeto di nuvole, mi ha proposto queste due poesie:

Sotto una piccola stella
(clicca qui per ascoltarla)
Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell’esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.

Ecco la seconda:



Vermeer


Finchè quella donna del Rijksmuseum
nel silenzio dipinto e in raccoglimento
giorno dopo giorno versa
il latte dalla brocca nella scodella,
il Mondo non merita
la fine del mondo.




10 commenti:

  1. Che giornata impegnativa!
    Complimenti per il tuo post, che ci rimette all'occhio i problemi della terra e della società!
    A presto = )

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  2. Che parole! Bellissima e molto sentita la prima poesia, ma la seconda è folgorante!

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  3. che bello approdare qui in una notte insonne. Ho scoperto da poco la poetessa polacca ed è una delle mie preferite, e tu hai fatto due scelte incredibili.
    La mia fuga è rimandata di una settimana, ti abbraccio.

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  4. Chiedo scusa, qualsiasi mio commento sarebbe inadeguato dopo aver ascoltato queste parole..senza parole ma poetici, i peschi in fiore..

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  5. Stupenda la poesia "Veermer"... intanto per il connubio parole-immagine, e poi per il significato. Finché ci sarà la bellezza dell'arte ci sarà anche speranza per l'umanità. Emozionante.

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  6. Entrambe bellissime: la prima mi fa sentire un po' in colpa per essere nato, a dir la verità ;-) La seconda è una meravigliosa sintesi... Quel quadro l'ho visto dal vivo, e ti assicuro che è un vero frammento d'infinito fissato sulla tela, la Szymborska ne ha colto in pieno l'essenza. Grazie per queste perle, buona serata/settimana.

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  7. Molto belle tutte e due, ma "Vermeer" oltre che poesia è anche filosofia.

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  8. Maria, grazie, ho un groppo in gola.

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  9. incantato!!!
    Buona settimana santa

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  10. @Enrico: grazie per la visita e per l'apprezzamento. A presto!
    @Veronica: d'accordo! Complimenti anche a te per le belle recensioni che ci doni nel tuo blog.
    @Curly: che belle cose hai scritto ... grazie di tutto, lettrice affettuosa. Ricambio l'abbraccio.
    @Pippi: quello che scrivi non è mai inadeguato. Grazie di esserci! Un abbraccio.
    @Vele: anch'io credo che "Veermer" sia di una profondità illuminante. Corro a leggerti: sono in arretrato di una puntata!
    @DOC: quando sono stata ad Amsterdam, il museo che esponeva Veerner era chiuso. Mi fa piacere che tu abbia potuto ammirare il quadro dal vivo "frammento d'infinito fissato su una tela". Buona serata/settimana anche a te. Ti abbraccio.
    @Costantino: grazie della visita e dell'apprezzamento! A presto. Hai ragione: la Szymborska ha creato poesie filosofiche.
    @Silvia Pareschi: l'apprezzamento di una persona "avvertita" come te è doppiamente gradito. Alla prossima.
    @Luigi: grazie per l'apprezzamento! Buona settimana santa anche a te.

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