giovedì 24 dicembre 2015

In principio era la Parola …

      “In fondo è vero: Man sagt (l’uomo parla). Ma parla per dirsi: e il dirsi è sempre dentro e al di là delle parole. Allora diventa chiaro che le nostre parole sono tentativi di arrivare alla parola: a quella parola più vicina al fuoco intimo della vita. Le nostre parole – nel loro andare e venire, dire e non dire, rivelare e nascondere (come non ricordare “Il Piccolo Principe”?) – rimangono ricerca ostinata anche se tortuosa del corpo e della vita da cui sono state generate e verso cui tendono. Anche quando sembrano smarrite lontano, molto lontano dal corpo, è il corpo che le parole cercano”. 
Queste riflessioni del prof. Salonia, psicoterapeuta della Gestalt Therapy, possono essere lette oggi come accenno evocativo al mistero del Natale, festa per i cristiani di un Dio, Verbo/Parola, che decide di abitare il corpo degli uomini per donare parole piene di vita. Buon Natale a tutti.

                                                                          Maria D’Asaro, “Centonove”, n. 32 del 24.12.2015


12 commenti:

  1. Rossana Rolando24 dicembre 2015 16:23

    Grazie di cuore dell’augurio, delle due Cantate di Bach e della profondità con cui ha evocato il Mistero del Natale, attraverso quel riferimento alla “Parola” che si è consegnata agli uomini accettando di intrecciarsi con la parola umana... Un caro saluto da parte mia e di mio marito. Ricambiamo gli auguri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Rossana Rolando:grazie degli auguri che ricambio di cuore. La lettura del vostro blog, davvero accurato e "ispirato", è per me fonte di preziose riflessioni.

      Elimina
  2. Risposte
    1. @Silvia Pareschi: Buon Natale e un 2016 ricco di gioia e ... di soddisfazioni letterarie!

      Elimina
  3. Ciaooo, grande principessa delle parole !!!
    Come sono contenta di leggerti, come tanto sono scontenta di non rompere le calze nel paniere; non sbagli mai una virgola uffa !!!
    Come è adeguata la dolce armomelodia del grande Bach molto rock anzi barock !!!
    Le mie parole sono pippirrppì, felici giorni cara Marì !!!
    Cosmoabbracci a tutti cari naviganti, mare in poppa in questo oceanomari da solcare pippirippì è bello incontrarsi qui !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Pippicalzelunghe: grazie di esserci sempre con il tuo brio, la tua intelligenza e il tuo sorriso. Cosmoabbracci!

      Elimina
  4. Auguri cara Maria. Buone e serene feste insieme ai tuoi cari :**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Santa S: sono contenta che tu sia tornata nel web, riemergendo da un periodo non facile. Un forte abbraccio, un sorriso e un 2016 lieto e ricco di incontri belli.

      Elimina
  5. La parola è tra i doni più preziosi che possiamo regalare, ricevere, e regalarci attraverso l'ascolto: un concetto tutto da recuperare, in un'epoca in cui della parola si fa un abuso sconsiderato (+ quantità) a discapito della crescita interiore e collettiva (- qualità). La tua confezione natalizia, a riscoprirne la radice, è quantomai appropriata. Buon Natale di cuore, Maruzza, e grazie per questo angolo azzurro del web.

    RispondiElimina
  6. @DOC: grazie a te di esserci sempre con le tue parole e con la tua presenza speciale. Un abbraccio e ancora Buon Natale.

    RispondiElimina
  7. Cara Mari Auguri di Buone Feste :) ti mando un abbraccione!!!

    RispondiElimina
  8. @Aris: che piacere sentirti! Ricambio di cuore gli auguri e l'abbraccio!

    RispondiElimina