mercoledì 16 settembre 2026

Cammino dei briganti per scoprire la Sicilia

          Palermo – In Sicilia, oltre alle Vie Francigene e alla Strada degli Scrittori (di cui si è scritto qui e qui) è stato tracciato anche il Cammino dei briganti: il percorso, lungo circa 105 Km, inizia a San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo, all’interno del Parco delle Madonie, e si concluderà a Cesarò, in provincia di Messina, nel cuore del Parco dei Nebrodi.
     Il Cammino dei briganti, nonostante sia un sentiero ancora in progress, si sta già facendo strada – è proprio il caso di dirlo! – tra gli appassionati dell’escursionismo e delle lunghe camminate. 
   Si tratta di un itinerario storico-naturalistico che, appena completato, si articolerà in cinque tappe, con 4 pernottamenti: la tappa più breve è di circa 18 km, la più lunga di circa 25 km; il dislivello da affrontare durante i percorsi può raggiungere anche i 600/700 metri:  il punto più basso del percorso si trova a circa 400 metri di altitudine; il più alto, nel corso della quarta tappa da Capizzi all’ex caserma  Sambuchello, nel territorio di Troina, si trova a circa a 1.500 metri di altitudine e passa in mezzo a un bosco suggestivo con roverelle, querce, aceri, faggi, ed altre varietà del sottobosco.
    Il cammino permette di conoscere i borghi più suggestivi delle Madonie e dei Nebrodi: attraversa infatti i comuni di san Mauro Castelverde e Gangi in provincia di Palermo, Sperlinga, Nicosia e Troina in provincia di Enna, Capizzi, e Cesarò in quella di Messina. L’itinerario naturalistico unisce i monti delle Madonie a quelli dei Nebrodi, oltre a essere un percorso storico e della memoria finalizzato a riscoprire e far conoscere luoghi, eventi e personaggi di quella zona della Sicilia dove c’è stato il brigantaggio, in un periodo compreso dai primissimi anni dopo l’unità d’Italia sino al ventennio fascista quando, nel 1926, l’assedio di Gangi da parte del prefetto Cesare Mori segnò una dura sconfitta per il brigantaggio madonita.
    La giornalista Agnese Licata, al TG regionale siciliano del 15 luglio scorso, ha sottolineato che (continua ne il Punto Quotidiano)



Maria D'Asaro, 13 settembre 2026, il Punto Quotidiano

1 commento:

  1. A un passeggiatore come me viene l'acquolina in bocca... e tanta voglia di tornare in Sicilia, magica meta dei miei 20-21 anni... (mai più tornato, ma ci ho lasciato il cuore!)

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