Lo confessava nostra signora: era convinta che l’esito del referendum sarebbe stato diverso: che seppur di misura, avrebbe vinto il SI. Lei si era spesa un pochino, nel suo piccolo, per invitare amiche e conoscenti a votare e, se persuasi, votare NO a una riforma della Giustizia che, per quanto ne avesse capito, non serviva a migliorarla realmente.
Alla fine 53,24% i NO, 46,76% i SI: erano andati a votare quasi il 59% degli aventi diritto. Nostra signora si era quindi auto-bocciata come analista politica e aveva invece plaudito all’amica Maria e al caro Giuseppe che avevano scommesso sul NO prevalente. Lei non aveva messo in conto il voto di protesta al Sud e il NO deciso della generazione zeta, della benedetta generazione Erasmus: giovani senza frontiere, che avevano le idee chiare. Ora poteva prepararsi a morire meno disperata.
Italia, forza! Forza ragazzi e ragazze di buona volontà! Forza Costituzione!
(Qui un'analisi da un giornale on line di orientamento cattolico, qui il sito Eligendo per chi volesse studiare i dati)

Questo voto mi fa un po' rabbia però, perché certifica che un intero arco di voto di sinistra, può serenamente votare e ribaltare questa destra. Dirò di più: può attivarsi e andare alle urne!
RispondiEliminaAlle Politiche però, questa forza unita e omogenea si scioglie, si fraziona, si smolecola, e in più si disamora vedendo i propri rappresentanti politici attaccarsi ognuno alle proprie esigenze ridicole e a questo punto rifiuta anche il classico "vabbe', voto tappandomi il naso", e non va neanche alle urne. Non gli do completamente torto però.. spero che questi politici "di sinistra" imparino qualcosa da questo referendum, ma dubito fortemente..
@Franco: condivido parola per parola. Un caro abbraccio.
EliminaIo ero fiducioso per il no, ancora una volta la Costituzione è salva.
RispondiElimina@Cavaliere: più ottimista di me... buon fine settimana.
EliminaDevo essere sincera, credo che in tanti abbiamo riposto la fiducia nel nostro Presidente Mattarella. Per cui, ero molto orientata sul fatto che vincesse il NO. E così è stato. Ciao Maria e buona Domenica delle Palme.
RispondiEliminaNon credo sia stata una vittoria della "sinistra" o "centrosinistra" che dir si voglia, credo piuttosto che la politica di questo governo si sia sempre fondata su un nemico, di volta in volta diverso, i rave party, i comunisti, i magistrati, gli omosessuali, stranieri e via dicendo. Ma così facendo si sono fatti propaganda da soli per il no, contro una riforma che per loro stessa amministrazione non avrebbe velocizzato i processi o li avrebbe resi più giusti. Meno male che hanno vinto i no
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