sabato 21 maggio 2016

Ciao, sterculia ...


“Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto” (Tagore)

           L’amore per gli alberi è una costante nella mia vita. Sin da bambina, ho sentito un legame speciale con queste creature silenziose: mi piaceva pensare che il fruscio delle loro braccia di rami e di foglie fosse una sorta di linguaggio sconosciuto e segreto.
Due sterculie davanti alla chiesa di S.Antonino - PA
E confesso che a volte io stessa parlavo con gli alberi: ad Agrigento confidavo loro i miei timori per la salute di mamma e la mia insofferenza per il lavoro in banca. Intanto a Palermo, mi chiedevo che razza di alberi fossero quelli davanti alla chiesa di sant’Antonino, che a giugno tappezzavano i marciapiedi dei loro carnosi fiorellini rosa. A poco a poco, ho imparato a dare loro un nome e un cognome. Ho saputo così che a regalare i fiorellini rosa e fucsia davanti alla chiesa sono le belle sterculie. Da allora il mio rapporto con loro, chiamati per nome come i vecchi amici, è diventato sempre più stretto e più forte.
        Secondo me, gli alberi sono le creature migliori della Terra. Ci regalano legno, ossigeno, frutti, bellezza. Non potremmo vivere senza. In un fazzoletto di campagna ereditato dai miei genitori,  ci sono ciliegi, un albero di noci e alcuni ulivi: è incredibile quanto siano altruisti e generosi …

Ciliegio - Giuliana (Palermo)

     Come Wangari Maathai, vorrei piantare migliaia di alberi. Per ora, mi accontento di accarezzare la splendida chorisia speciosa che cresce nel mio balcone.
Chorisia, a casa mia
Tabebuie impetiginose, davanti alla scuola media "Cesareo" - Palermo

Ecco la splendida fioritura delle tabebuie.

Certi alberi vicini alle case

Certi alberi vicini alle case
sostano in una pace inclinata
come indicando come chiamando
noi, gli inquieti, i distratti
abitatori del mondo. Certi alberi
stanno pazientemente. Vicini
alle camere nostre dove gridiamo
a volte di uno stare insieme
che ha dentro la tempesta
noi che devastiamo facce care
per una legge di pianto.

                                                    Mariangela Gualtieri  (Bestia di gioia, Einaudi, Torino 2010)

Qui una notizia su cipressi spagnoli davvero resilienti (ringrazio DOC per la notizia e la seguente foto di bambù che davvero sembrano cercare il cielo)



Ecco infine un incantevole albero di legno di Gabriele (questo il suo blog, el gropo, dove potete ammirare le sue creazioni artistiche)



6 commenti:

  1. Anche secondo me gli alberi sono le creature migliori della Terra. E anch'io li ho sempre amati profondamente. Grazie delle belle foto e della splendida poesia <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvia Pareschi: stare all'ombra di un albero, magari leggendo un libro, per me è il paradiso in terra <3

      Elimina
  2. Risposte
    1. @Daniela M.: ciao! Allora W gli alberi!

      Elimina
  3. Mi hai fatto tornare in mente un film che non è stato molto apprezzato dalla critica, ma che ho trovato molto toccante: E venne il giorno (The Happening) di M. Night Shyamalan. Un avvertimento, duro, della natura.
    Perchè come dici tu, non potremmo vivere senza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Santa S.: forse mi sono persa questa pellicola di Shyamalan, che apprezzo parecchio. E' il caso di recuperarla ... Un forte abbraccio.

      Elimina