martedì 2 agosto 2016

Sicilia bedda


Cappella Palatina - Palermo
       Capita di ricevere ospiti nella tua isola. E di andare con loro ad ammirare il duomo di Monreale, la Cappella Palatina e san Giovanni degli Eremiti a Palermo; e recarti poi anche ad Agrigento, Siracusa, Catania; magari persino sull’Etna. Ed ecco che avviene il miracolo: cominci a guardare alla Sicilia con occhi nuovi. Oltre all’incuria del territorio, al di là dell’immondizia e della pesante ipoteca della criminalità, della tua terra vedi soprattutto le folgoranti bellezze: le vestigia preziose del passato arabo e normanno; la bellezza speciale del tramonto, mentre assisti a una tragedia nella cornice unica del teatro greco a Siracusa; la maestà del barocco a Catania, illuminata dal sole e impreziosita dalla magia del gigante di lava. In mezzo a tanta ricchezza, ti chiedi se noi siciliani non siamo prigionieri di un’atavica maledizione: quella di essere incapaci di coniugare il progresso e una civile convivenza a tale soverchiante bellezza.
       Maria D’Asaro. “Centonove” n.30 del 28.7.2016



Siracusa: teatro greco
           
L'Etna
Isola di Ortigia - Siracusa
Aci Trezza - Catania 
Tempio della Concordia - Agrigento
Giardino della Kolymbethra- Valle dei Templi - Agrigento

4 commenti:

  1. Io che per lavoro e per diletto spesso ho girato il mondo , con immensa vergogna non conosco la Sicilia, pur avendo la' un paio di amici tali da essere definiti in questo modo. Amici veri!
    Devo assolutamente colmare questa enorme lacuna, perchè so quanto perda e quante bellezze siano negate, per ora alla mia vista!
    Grazie mia cara, grazie di avermelo ricordato!
    Un abbraccio affettuoso!

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  2. Io che per lavoro e per diletto spesso ho girato il mondo , con immensa vergogna non conosco la Sicilia, pur avendo la' un paio di amici tali da essere definiti in questo modo. Amici veri!
    Devo assolutamente colmare questa enorme lacuna, perchè so quanto perda e quante bellezze siano negate, per ora alla mia vista!
    Grazie mia cara, grazie di avermelo ricordato!
    Un abbraccio affettuoso!

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  3. Rossana Rolando4 agosto 2016 08:23

    Bellissimo, tanto lo scritto quanto le immagini. Anche la conclusione malinconica (ma purtroppo vera per tanti territori – compresa la Liguria - ) mette ancora più in risalto quella “soverchiante bellezza” che dovremmo (non solo gli abitanti della Sicilia ma tutti, in quanto italiani) poter meritare.

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  4. Per fortuna che riesci a vedere la tua terra anche con gli occhi di chi la vede per la prima volta, e rimane folgorato da tanta bellezza.

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