domenica 15 novembre 2015

A cena con … filosofia

(Dopo le stragi di Parigi, faccio fatica a tornare nel blog. Ma bisogna continuare a interrogarsi, a scrivere, a pensare, a sperare, a imparare, a lottare in modo nonviolento, a studiare, ad amare ...)

    Da alcuni anni a Palermo,  due sere al mese, un gruppetto di persone si incontra per dialogare su temi tratti da un libro scelto e letto da tutti.  “Cenette filosofiche” sono appellate le riunioni: cenette perché, prima della discussione, si può mangiare insieme una pizza; filosofiche perché i “cenacolanti” fanno filosofia insieme, nel confronto aperto e schietto, senza dogmi o maestri, che di volta in volta si accende sui contenuti del libro prescelto. “Le memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, “Candido” di Voltaire, saggi Zen e il best seller “Sette brevi lezioni di fisica” sono stati alcuni dei compagni di viaggio degli “amanti di Sofia”, che nella vita sono pensionati, medici, insegnanti, farmacisti, avvocati, disoccupati; solo uno di loro è filosofo di professione. A riprova che, come affermato da Socrate e scritto poi da Aristotele nel suggestivo incipit ai libri della Metafisica: “Tutti gli uomini per natura tendono al sapere”.
                                                                     Maria D’Asaro,Centonove”, n. 26 del 12.11.2015

5 commenti:

  1. Meraviglioso, una sola pecca... sono lontana :)
    Bisognerebbe farlo anche per strada, si usava così anticamente (come ci siamo "deteriorati").

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  2. armando caccamo16 novembre 2015 08:14

    Cara Maria, essendo un 'cenacolante' come te, dico a chi legge che le "cenette filosofiche" per me sono state occasione di non cercare più da solo e se i compagni di ricerca sono come te (e a me pare di si) ne vale la pena. Ti abbraccio.

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  3. Ciao cara Maruzza !!!
    Io la penso come te, bisogna pensare e lottare per un mondo non violento dove la ragione prevale sulla violenza, dove l'amore sconfigge l'odio...
    incontrarsi e discutere piacevolmente con amici di età e mestieri diversi con una pizza è buon inizio, peccato che sono molto lontana...
    peccato anche che, vivace come sono vi porterei scompiglio...
    Viva le "cenacolate" fonti di discussioni pacifiche !!!
    Cosmofilosoficanti abbracci !!!

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  4. @Santa S.:sono certa che ti troveresti bene tra i cenacolanti. Hai ragione: bisognerebbe farlo per strada: non a caso un mio amico filosofo è stato definito: filosofo callejero, cioè filosofo di strada ... Un abbraccio.
    @Armando Caccamo: ci manchi alle cenette. Ma tornerai ... La qualità dei compagni di ricerca fa la differenza. E tu tieni alto il livello ... Ricambio l'abbraccio.
    @Pippi: il tuo eventuale scompiglio sarebbe piacevolissimo! Grazie della condivisione. Cosmoabbracci filosoficamente affettuosi!

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  5. Ecco un buon modo per combattere il terrore: discussioni pacate e intelligenti in un'atmostera di convivialità. Nessuno riuscirà a portarci via queste belle cose della vita.

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