venerdì 8 giugno 2012

Dardi







Dardi
Di coscienza
Bucano senza sosta
La tua corazza fragile.

Arrenditi.

4 commenti:

  1. Bellissima.
    Non ha bisogno di altre parole.
    Buon fine settimana, Maria.

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  2. mi arrendo anch'io...
    Un sorriso

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  3. I dardi che ci mostri non sono quelli che si possono facilmente combattere, Evitarli, mettendosi a debita distanza come in una gara di giavellottisti, o schivandoli come fanno i giudici. Non bastano scudi di soldati messi uno accanto all'altro, a proteggersi insieme. Neanche lo scherno di un Leonida di fronte alla minaccia che le frecce avrebbero oscurato il sole. San Sebastiano è legato a ricevere il martirio.
    I "dardi di coscienza" li puoi affrontare solo dopo che ti hanno già trafitto, che siano i rimpianti, i rimorsi, le colpe che ci diamo, le offese che riceviamo ... persino le frecce di Cupido possono far male.
    A te bastano undici parole in cinque versi per regalarci uno stupore che non ha fine.

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  4. @Veronica: grazie! Buon tutto anche a te. A presto.
    @Luigi: ricambio resa e sorriso!
    @ctldzffr: grazie delle tue riflessioni, delicate e preziose insieme, e dell'affettuoso apprezzamento. A rivederci a scuola.

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