domenica 14 agosto 2022

"Ninfee nere": un giallo per l'estate nel paese di Monet

    Palermo - Chi è in vacanza e vuole leggere un libro che lo aiuti a distrarsi e a staccare per qualche tempo la spina anche dal presente, così opprimente e preoccupante, può mettere nello zaino il giallo Ninfee nere del francese Michel Bussi (E/O, Roma, 2021), tradotto da Alberto Bracci Testasecca.
    Suggerito alla scrivente da un blogger amico, il libro si è rivelato all’altezza di quanto promesso in quarta di copertina: un romanzo che “attraversando il magico mondo dei quadri di Monet, ci porta dentro un labirinto di specchi in cui sta al lettore distinguere il vero dal falso”.
    Ninfee nere (continua su il Punto Quotidiano)


Maria D'Asaro, 14.8.22,  il Punto Quotidiano

5 commenti:

  1. Romanzo interessante, grazie per avermelo fatto conoscere

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  2. @Tizyana: grazie a te per l'attenzione e per il commento. Buon tutto.

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  3. Grazie per questa presentazione. La terrò presente, soprattutto per mio marito che ama i gialli. Buona giornata!

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    1. @Rossana: grazie a te per l'attenzione. Ho riproposto nel mio blog le preziose riflessioni di Weber sulla professionalità della politica, riflessioni da te postate qualche settimana fa. Saluti cordiali e un abbraccio.

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  4. Splendida rece Maria.. peccato che Bussi non si sia ripetuto a questi livelli, ma spesso il capolavoro rimane isolato, e forse anche giusto che sia così.. un romanzo fascinoso e davvero intrigante, che ammalia tra storia e la grazia di Monet, evocata ad ogni capitolo!

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