Palermo – Quando ha in mano un libro affascinante e ben scritto, di solito sono questi i pensieri ‘desideranti’ che passano per la testa della scrivente: il primo è che la lettura duri il più a lungo possibile, il secondo, assai presuntuoso e irriverente, è che quel testo ben congegnato avrebbe voluto scriverlo lei.
In più, spesso c’è anche un effetto collaterale: nel trenino metropolitano la sottoscritta è così presa dalla lettura da rischiare talvolta di saltare la sua fermata…
Il testo di Alba Donati Ragazze che scrivono poesie (Einaudi, 2025) le ha procurato proprio tali pensieri, oltre alla pericolosa distrazione in treno.
Chi sono dunque queste Ragazze che scrivono poesie?
La prima è Emily Dickinson, la seconda Anna Achmatova, poi Antonia Pozzi, Wislawa Szymborska, Sylvia Plath. “Le ragazze che scrivono poesie… sono unite idealmente da un talento naturale nel mettere le parole una in fila all’altra, dall’amore disinteressato per la letteratura, dal fuoco del cambiamento che brucia forte dentro di loro” - si legge nella seconda di copertina.
Alba Donati paragona l’energia dirompente delle poetesse a quella di un temporale imprevisto: “Un’energia nuova, fresca, turbolenta, come se le ragazze avessero deciso programmaticamente di non piacere ai cretini disseminati nei campi della critica letteraria patriarcale”.
Quelli su Emily, Anna, Antonia, Wislawa e Sylvia sono comunque (continua su il Punto Quotidiano)
Maria D'Asaro, 15 febbraio 2026, il Punto Quotidiano


Il tuo articolo invita a correre in libreria e appropriarsi di questo "Ragazze che scrivono poesie" e credo lo farò.
RispondiEliminaSono corsa a leggere di Alba Donati (benedetta Wikipedia) e saputo della sua insolita libreria che è stata inserita fra le 20 più affascinanti d'Europa. Il mondo non può finire se al mondo ci sono persone come lei che da secoli lo 'mandano avanti' in silenzio e con fedeltà.
Grazie.