Mi perdoni, oggi, l’Universo
per la costellazione di inutilità
che senza sforzo alcuno,
e con confessata vergogna
enumero nel mio carnet:
staccare le foglioline avvizzite
nella piantina peraltro agonizzante;
rammendare, per la terza volta.
il calzino con i cuori a pois;
ritagliare con scarsa perizia
le margheritine pervinca nel calendario scaduto;
comporre con questi scampoli colorati
segnalibri oltremodo imperfetti.
Il fatto è che,
caro Universo,
non so che fare per rallentare la tua folle agonia…
O forse si: cucinare la torta per i nipotini...

Queste "inutilità" sono degne di un commosso abbraccio. Inutile a sua volta. Evviva ciò che è inutile... :)
RispondiElimina@Zio Scriba/Nicola: ricambio l'abbraccio. Diventiamo maestri nell'arte di rendere utili e preziose le cose inutili... buona serata e buon inizio settimana.
EliminaPiccole inutilità per lui, ma gesti di grande senso e significato per noi.
RispondiEliminaAltro che perdono... beccati questa Universo!
@Davide: e quindi hai traslocato! Ben arrivato nella nuova 'casa' virtuale.
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