Il tuo occhio limpido è l'unica cosa infinitamente bella.
Voglio riempirlo di colori e di anatroccoli,
lo zoo del nuovo
di cui tu mediti i nomi -
bucaneve d’aprile, pipetta indiana,
piccolo
stelo senza grinze,
specchio d’acqua in cui le immagini
dovrebbero essere maestose e classiche
non questo angosciato
torcersi di mani, questo buio
soffitto senza una stella.
Sylvia Plath, da Le ragazze che scrivono poesie, di Alba Donati, Einaudi, 2025, p.107
A nostra signora i suoi figli più grandi dicevano che il minore era il figlio preferito. E avevano torto e ragione insieme: nel senso che era il preferito, come lo erano ugualmente la figliolina e il secondogenito. Nostra signora, se avesse avuto dieci figli, avrebbe avuto dieci figli preferiti!
Auguri immensi al suo ex piccolino, che oggi compie un compleanno importante.




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