Palermo – CER, CER… ma di cosa si tratta? Pare che solo un italiano su due abbia sentito nominare quest’acronimo, e che soltanto circa il 15% della popolazione sa di cosa si tratti veramente. Una CER è una Comunità Energetica Rinnovabile: cioè un’associazione giuridica autonoma in cui, su base volontaria, si associano privati cittadini, condomini, piccole e medie imprese, cooperative, enti del terzo settore, enti locali per dotarsi di uno o più impianti comuni per produrre, condividere e gestire energia da fonti rinnovabili. La base giuridica delle Comunità Energetiche Rinnovabili si deve alla direttiva dell’Unione Europea 2001/2018 (RED II), recepita nel nostro paese attraverso l’art.42 bis del D.L. 162/2019 e poi con il D. L. 199/2021.
Lo scopo di una CER, dal punto di vista energetico, è quello di favorire l’auto-bilanciamento locale tra produzione e consumo di energia elettrica, incentivando i consumatori a usufruire dell’energia elettrica nelle ore di produzione da fonti energetiche rinnovabili. Tutto ciò consente di pagare meno in bolletta e ridurre le emissioni di gas climalteranti.
Chi aderisce a una CER, infatti, investe nella realizzazione di impianti energetici rinnovabili come il solare e, quando possibile, in una certa misura anche l'eolico (mini-eolico). Così i membri di una CER riducono i costi energetici e possono accedere a opportunità di finanziamento per ridurre il costo iniziale di costruzione dell’impianto; inoltre l’energia rinnovabile prodotta delle CER riduce la dipendenza dai fornitori esterni di energia. Questa indipendenza migliora la sicurezza energetica, stabilizza l'approvvigionamento e favorisce uno ‘scudo di protezione’ rispetto alle fluttuazioni dei prezzi dell'energia.
Per ottenere gli incentivi, produttori e consumatori devono trovarsi all'interno della stessa area servita da una singola cabina primaria, punto di snodo della rete nazionale, che trasforma l'alta tensione in media per la distribuzione locale.
In Italia, al 30 settembre scorso, sono state censite circa 600 tra CER e altre iniziative di autoconsumo collettivo. Però, in termini energetici, la capacità installata dei nuovi impianti a fonti rinnovabili associati alle CER è ancora modesta.
In Sicilia le CER sono circa 70. La CER Etna è (continua su il Punto Quotidiano)
Maria D'Asaro, 10 maggio 2026, il Punto Quotidiano

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