giovedì 25 maggio 2023

Ministero della Pace: un'utopia concreta...

      Pasquale Pugliese, già segretario nazionale del Movimento Nonviolento, è intervenuto il 6 maggio a Bologna all'evento "Ministero della Pace, una Politica per il Futuro". 

Quale ruolo e funzioni rispetto al disarmo dovrebbe avere questo nuovo Ministero?

«In questa fase, nella quale lo stesso ministero della "difesa" si caratterizza sempre di più come ministero della "guerra" – più che sulle funzioni del Ministero della Pace, sarebbe necessario ragionare sui mezzi per realizzarlo, e autenticamente, come fine».

«Credo sia necessario lavorare contemporaneamente, sui mezzi e sul fine, per costruire una cultura politica di pace, fondata sulla nonviolenza e il disarmo, che abbia come esito, anche il riconoscimento istituzione di un ministero ad essa dedicato; politiche portate avanti oggi dal basso, attraverso forme di lotta e di impegno nonviolento delle relative campagne, affinché diventino domani autentiche politiche di pace dei governi del nostro paese. Ossia coniugare “pacifismo giuridico” e “pacifismo strumentale”, secondo la distinzione proposta da Norberto Bobbio».

«In questo senso il fine del ministero della pace – e quindi di istituzioni autenticamente pacifiste, secondo lo spirito e la lettera della Costituzione – dovrebbe essere conseguente (e coerente) all’impostazione di politiche attive di pace, cioè di disarmo e riconversione sociale delle spese militari, di riconversione civile dell’industria bellica e adesione al Trattato per la messa al bando delle ami nucleari, di costrizione della difesa civile non armata e nonviolenta e dei corpi civili di pace. Sul tema delle risorse sulle quali dovrà e potrà contare il futuro ministero, a mio avviso, sono da spostare dalle risorse risparmiate attraverso i processi di disarmo e di drastico taglio alle spese militari».
(...)
continua nel blog del Movimento nonviolento di Palermo

2 commenti:

  1. A me sta cosa di "utopia concreta" mi sa già di ossimoro..

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  2. @Franco: dovremmo aprire un dibattito sulla parola 'utopia'... buona domenica.

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