Palermo – Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Tale giornata è stata istituita nel dicembre del 2007 con risoluzione 62/139 dall'Assemblea Generale dell'ONU, con lo scopo di incoraggiare gli Stati membri delle Nazioni Unite ad una maggiore sensibilizzazione rispetto all'autismo.
Se il primo studio fatto in Inghilterra negli anni ’60 registrava la presenza di un bambino autistico ogni 2.500, oggi a livello mondiale la percentuale di persone con disturbi legati all’autismo si aggira intorno all’1%, con differenze sensibili nelle varie nazioni: in Italia, ad esempio, nella fascia 7-9 anni c’è un bambino con autismo ogni 77 circa, con una prevalenza netta tra i maschietti (secondo i dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità, su 5 bambini autistici 4,4 sono maschi).
Nel resto dell’Europa, la diffusione dell’autismo varia dallo 0,63% in Danimarca e Svezia, all’1,16% nel Regno Unito. Negli Stati Uniti la diffusione di tale disturbo è cresciuta significativamente negli ultimi 20 anni, passando da 0,67% nel 2000 (1 bambino su 150), a 2,3% nel 2018 (1 su 44) a 2,8% (1 su 36) nel 2020.
Il sensibile incremento dei disturbi dello spettro autistico a livello mondiale è così marcato da aver fatto ipotizzare una sorta di “epidemia di autismo”, anche se le ragioni di un aumento così netto possono essere varie, compresa una maggiore sensibilità al problema e il cambiamento dei criteri diagnostici.
Quali le cause dell’autismo? (continua su il Punto Quotidiano)
Maria D'Asaro, 30.3.25, il Punto Quotidiano
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