venerdì 27 marzo 2026

NO, non ci aveva creduto...

       Lo confessava nostra signora: era convinta che l’esito del referendum sarebbe stato diverso: che seppur di misura, sarebbero prevalso i SI. Lei si era spesa un pochino, nel suo piccolo, per invitare amiche e conoscenti a votare e, se persuasi, votare NO a una riforma della Giustizia che, per quanto ne avesse capito, non serviva a migliorarla realmente. 
      Alla fine 53,24% i NO, 46,76% i SI: erano andati a votare  quasi il 59% degli aventi diritto. Nostra signora si era quindi auto-bocciata come analista politica e aveva invece plaudito all’amica Maria e al caro Giuseppe che avevano scommesso sul NO prevalente. Lei non aveva messo in conto il voto di protesta al Sud e il NO deciso della generazione zeta, della benedetta generazione Erasmus: giovani senza frontiere, che avevano le idee chiare. Ora poteva prepararsi a morire meno disperata. 
       Italia, forza! Forza ragazzi e ragazze di buona volontà! Forza Costituzione!

(Qui un'analisi da un giornale on line di orientamento cattolico, qui il sito Eligendo per chi volesse studiare i dati)

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