venerdì 20 marzo 2026

Mio padre, tuo padre: grazie Carola e Luciana...

           Ieri sera a Palermo, alla Casa dell’Equità e della bellezza – realtà/dono che Adriana e Augusto hanno fatto alla nostra città – il gruppetto che si incontra ogni terzo giovedì del mese per riflettere e agire da amiche e amici della nonviolenza ha avuto un’opportunità preziosa: incontrare Carola Benedetto e Luciana Ciliento, giornaliste pubbliciste, autrici del testo Mio padre, tuo padre (De Agostini, 2025).

     In questo testo, che nasce per essere letto da ragazzini e ragazzine di scuola media (ma non solo) le co-autrici raccontano la storia di due uomini in carne e ossa, e cuore e dolore: Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese, che hanno provato il dolore più atroce: Smadar e Abir, le loro figlie, sono state uccise, a nove e quattordici anni. Una da un soldato dell’Idf, il cosiddetto Esercito di Difesa Israeliano, appena fuori da scuola. L’altra da un attentato palestinese, in pieno centro a Gerusalemme. I due papà avrebbero potuto passare il resto della loro vita a odiare e maledire rispettivamente palestinesi e israeliani… avrebbero potuto decidere di vendicarsi… Invece si parlano, si conoscono, si ascoltano... E decidono, diventando davvero fratello l’uno per l’altro, di lottare e testimoniare insieme perché nessuno nella loro terra debba ancora soffrire come loro. Hanno spezzato il ciclo dell’odio, si sono guardati negli occhi, si sono abbracciati…  In un incontro densissimo, tutto questo ce lo hanno raccontato Carola e Luciana,  che hanno incontrato Rami e Bassam... I due padri hanno 'benedetto' questa riscrittura delicata e sofferta della loro storia. Il libro termina con una loro toccante postfazione

In questi giorni chi scrive ha sentito il peso e la fatica di continuare a essere ‘portatrice di speranza’ di ‘continuare a fare ciò che è giusto’  (per usare le parole di Alex Langer): Luciana e Carola le/ci hanno donato quel seme di speranza di cui oggi abbiamo assolutamente bisogno…

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