Palermo – A Parigi, dal 15 aprile al 15 maggio 1874, lo studio del fotografo Nadar ospitò la prima mostra impressionista, esponendo le opere en plein air di artisti tra cui Monet, Renoir, Pissarro, Degas, Cézanne e Morisot.
A circa 150 anni da quell’evento che segnò la nascita ufficiale di quest’importante corrente pittorica, nella ricorrenza del centenario della morte di Claude Monet, a Palermo, a Palazzo Reale (o Palazzo dei Normanni) dall’11 febbraio al 28 settembre 2026 si può visitare la mostra “Tesori impressionisti: Monet e la Normandia”, allestita nelle sale Duca di Montalto.
Promossa dalla Fondazione Federico II, l’esposizione, che esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presenta 97 opere di 45 grandi artisti, da Monet a Renoir, da Courbet a Boudin, da Corot a Bonnard, a Berthe Morisot, illustre esponente femminile di tale movimento, presente con il quadro Passeggiata al porto di Fécamp con la bassa marea.
Molte opere provengono dalla collezione Peindre en Normandie, una delle più rappresentative per la qualità di quadri impressionisti; altre sono arrivate dal MuMa di Le Havre, altre ancora da collezionisti privati.
Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia, direttore della Collezione Peindre en Normandie e curatore della mostra, nella video-intervista fruibile in una saletta dedicata all’interno dell’esposizione, dichiara che l’impressionismo ha radici lontane: (continua su il Punto Quotidiano)
Maria D'Asaro, 29 marzo 2026, il Punto Quotidiano
(Il quadro in apertura è di E.Boudin Trouville, il molo con l'alta marea)

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