giovedì 10 settembre 2026

Con la tua firma una possibilità alla difesa non armata e nonviolenta

         Noi cittadine e cittadini ci sentiamo spesso impotenti di fronte all’attuale deriva bellicista e militarista. Rete Italiana Pace Disarmo, Sbilanciamoci! e Conferenza nazionale enti di servizio civile (di cui fanno parte CGIL, ARCI, ANPI, Movimento nonviolento…) hanno lanciato una proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Dipartimento della Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta. 
Purtroppo a cinque giorni dal termine di raccolta delle firme (15 settembre 2026) mancano ancora circa 15.000 firme perché la proposta di legge possa essere presentata e discussa in Parlamento.
Ogni firma è importante per raggiungere quota 50.000. Se vuoi dare una possibilità a che la guerra sia fuori dalla Storia, firma anche tu subito qui.

Cosa prevede questa proposta di legge in sintesi? 

1) riconosce nel sistema di difesa e sicurezza del Paese, come complementare (il che non significa subordinata) alla difesa militare, quella civile, non armata e nonviolenta, le funzioni di indirizzo e attuazione della quale sono attribuite a un apposito Dipartimento, denominato appunto “della Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta”;
2) l’opera di tale Dipartimento si svolge mediante: a. il coordinamento dei Corpi Civili di Pace, inseriti nel Servizio Civile Universale per interventi di prevenzione dei conflitti, mediazione e assistenza nelle aree di crisi, in Italia e all’estero, b. il supporto dell’Istituto di Ricerca per la Pace e il Disarmo;
3) il Dipartimento è finanziato sia da un Fondo nazionale stabilito annualmente dalla legge di bilancio dello Stato sia da un’opzione fiscale del 6x1000 da sottoscrivere nella dichiarazione IRPEF per finanziare i primi due obiettivi della legge. 

Perché firmare?

1) Per dare piena attuazione all’articolo 11 della Costituzione (L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…;) e avviare un programma costruttivo in direzione della risoluzione pacifica e nonviolenta dei conflitti;
2) per cambiare il riemergente paradigma culturale che considera la guerra esito inevitabile e la violenza modalità relazionale in ultima istanza accettabile a livello personale, sociale e politico, inaugurando, invece, una prospettiva di convivenza basata sulla composizione pacifica e nonviolenta dei conflitti ai vari livelli della vita sociale e politico-istituzionale;
3) per contrastare l’aumento esponenziale delle armi e delle relative spese, e favorire la pratica della difesa civile non armata e nonviolenta grazie, anche, all’opzione fiscale prevista nella proposta di legge;
4) per avviare, a livello istituzionale, programmi di “studio e ricerca in materia di pace, disarmo, riconversione a fini civili, delle produzioni connesse al settore della difesa”.

Informazioni tecniche: Come accedere al sito del Ministero della Giustizia con C.I.E. (Carta di Identità Elettronica) o SPID via PosteID (precedentemente attivati per l’autenticazione digitale). 

L’accesso può essere fatto da un PC tenendo a disposizione il telefono cellulare associato al sistema di autenticazione prescelto, o direttamente dal cellulare. 

Se scegliamo CIE: Nella schermata che apparirà, sotto la scritta Entra con le tue credenziali CIE inserire:
nel primo rigo o il Numero della propria CIE (formato CAnnnnnXX), o il proprio Codice Fiscale o la mail associata alla CIE in sede di attivazione.  
Nel secondo rigo la password scelta al momento della attivazione (o successivamente sostituita) e premere PROCEDI
Il sistema invierà con SMS un codice numerico di 4 cifre al telefono cellulare associato alla CIE al momento dell’attivazione. 
Digitare queste 4 cifre nella schermata apposita che sarà apparsa sul sito e, alla schermata successiva, premere Prosegui

Se scegliamo SPID con PosteID: si premette che bisogna aver scaricato sul cellulare l’APP “ID-PosteID”. Dopo aver cliccato su SPID e su Entra con SPID, dobbiamo scegliere, nell’elenco a cascata, l’Ente che fa da tramite, ossia Poste ID 

Nella schermata che apparirà, inserire nel primo rigo “NOME UTENTE” la mail associata allo SPID in sede di attivazione.  
Nel secondo rigo “PASSWORD” inserire la password scelta al momento della attivazione (o successivamente sostituita) e quindi premere ENTRA CON SPID
Apparirà una schermata con due opzioni in cui è opportuno cliccare sulla seconda “Preferisco generare un PIN temporaneo con l’APP PosteID”  
Aprire l’APP PosteID sul telefono cellulare, senza cliccare su “entra nell’app”: basta cliccare sulla scritta gialla sulla destra “Genera PIN Temporaneo” => apparirà un Codice Numerico di 6 cifre 
Torniamo alla pagina precedente, che ora sarà predisposta per l’inserimento del PIN, inseriamo le sei cifre del PIN e premiamo Prosegui; appena apparirà la schermata successiva, premiamo Acconsento

(Se si vuole entrare in un sito lavorando con un PC, sia per SPID Poste, che per CIE è prevista un’altra versione semplificata che prevede di inquadrare con il cellulare il QR Code visualizzato sul PC. Per SPID è una delle funzioni previste nell’APP PosteID, per CIE occorre scaricare e aprire l’apposita APP. Una volta inquadrato il QR, apparirà un campo in cui inserire il Codice Personale precedentemente predisposto per l’ingresso con QR )



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