mercoledì 22 febbraio 2023

Nonviolenza e Giustizia

 “La nonviolenza è l’assoluto contrario dell’indifferenza passiva… non è neppure ‘resistenza passiva’, né rassegnazione alla fatalità. (…) Non significa che non mi difendo, ma che mi rifiuto di offendere col pretesto di difendere, di rendere il male, ossia di raddoppiarlo, col pretesto di fermare il male.”
        “La nonviolenza è qualcosa di assai più forte. Non è  nient’altro che la Forza della Verità.  (…)La prima cosa che devo sapere e mai dimenticare è che il mio nemico, contrariamente alle apparenze, non è un demone né l’incarnazione del male. E’ un uomo come me, e dunque la ragione e lo spirito di giustizia stanno in lui come in me. Se è ingiusto e furioso e sbaglia è mio dovere ricondurlo alla verità.  Tutta la mia lotta – e mancherei al mio dovere se fuggissi la lotta o l’abbandonassi – tutta la mia lotta deve tendere non a vincere, ma a convincere.
      Se il mio nemico è un uomo come me, io sono un uomo come lui, e posso sbagliare. Devo dunque scoprire la mia parte di torto nell’affare e se, per fortuna, vi riesco, devo riconoscerla davanti a lui e offrire riparazione. Il nonviolento è colui che strappa al nemico i veli del suo accecamento e si tiene davanti a lui come uno specchio e una lampada. (…) Il nonviolento assomiglia più a un eroe guerriero che a un dolce ipocrita (…).  La nonviolenza è la lotta per la giustizia con ‘le armi della giustizia’. Ora la prima cosa da dire è che, in questa mondo, nessuno è dispensato da questa lotta (…) Ma sono la forma e gli strumenti della lotta che fanno la differenza. Perché le armi di colui che lotta per la giustizia devono essere del tutto diverse da quelle degli ingiusti. Se giudico ingiusto quel che mi ha fatto il mio aggressore, con quale giustizia e quale logica posso giudicare buono comportarmi allo stesso modo? E come posso chiamare bene il male che si rende per il male subito?”

Lanza del Vasto Le due potenze, La Meridiana, Molfetta (BA), 2022 pagg. 45,46,48,49,50



LE DUE POTENZE. L’ATOMICA E LA NONVIOLENZA di Lanza del Vasto con una prefazione di Daniel Vigne (Edizioni La Meridiana). L’incontro avrà luogo giovedì 23 febbraio alle ore 18.00 presso la Sala Alberione della Libreria Paoline di corso Vittorio Emanuele 456 a Palermo. 

Interverranno:
Don Giovanni Mazzillo (Teologo, Pax Christi)
Stefania Macaluso (Associazione Le Rose Bianche, Palermo)
Daniela Dioguardi (UDI Palermo, Presidio di Pace delle Donne)
Maria Albanese ed Enzo Sanfilippo (Responsabili della Comunità dell’Arca italiana)
conclusioni di Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo
Letture del testo a cura di Preziosa Salatino, attrice

Introduce e coordina Fernanda Di Monte, Resp. Eventi Librerie Paoline di Palermo

2 commenti:

  1. L'uso delle armi e della violenza è follia. Eppure continuo a leggere da più parti che sia giusto quello fa Putin. E resto basito, non sul fatto che possa o meno avere ragione, ma che debba reagire con la guerra.

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  2. Franco Battaglia ha scritto questo commento: "L'uso delle armi e della violenza è follia. Eppure continuo a leggere da più parti che sia giusto quello fa Putin. E resto basito, non sul fatto che possa o meno avere ragione, ma che debba reagire con la guerra" .

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