lunedì 14 febbraio 2011

I RAGAZZI CHE SI AMANO


Nel giorno di san Valentino, un “classico” di Jacques Prevert.
A scuola la leggiamo, con i ragazzi e le ragazze di terza media, per aiutarli a decodificare le loro prime, intense emozioni. E per ricordarci anche delle nostre sempiterne emozioni.
Ai miei leggenti, sedicenni nascosti.

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore

3 commenti:

  1. Mari che bel post! *__*
    Bellissime queste parole di Prevert.
    "I ragazzi che si amano ...non ci sono per nesusno" ♥__♥ credo sia una cosa troppo romantica e veritiera. Quando l'amore è vero tra due persone, nessun ostacolo, nessun imprevisto e nessun'altra persona può disturbare quel nucleo di amore. Mi mancavano i tuoi post.

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  2. La "r" al centro del tuo nome sta per romantica, vedo. Ad avercene, di questi tempi... Un abbraccio, Maria.

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  3. @Charmless: è un prio ritrovarti! Mi mancavate tu e Saruzza! Mi fa piacere che apprezzi. Un abbraccio cadauno a te e alla ragazza che ami.
    @Dr.Peter: eh si, un pò di polvere romantica mi solletica spesso. Sarà l'assonanza della "r", lei dice? Mi saluti Hook. Un abbraccio ad entrambi.

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