giovedì 23 luglio 2026

Il Cantico della terra: ripartiamo da Francesco

         “In un’epoca come la nostra, fatta di inutilissime liste e di classifiche ancor più vane, la lista di Francesco appare come un faro che da secoli illumina i fondamentali elementi da cui dipende il fenomeno più raro dell’universo: la vita. 
       Da messer lo frate sole a sora nostra morte corporale passando per la luce, l’acqua, la terra e il fuoco, il Cantico racconta la storia della vita; dell’unica eccezione al vuoto dell’universo: quella piccola differenza da cui dipendono enormi conseguenze.
Francesco che pone l’uomo allo stesso livello di ogni altra creatura, che rifiuta il concetto stesso di proprietà, Francesco dell’uso povero delle risorse, che in nome dell’amore per il creato ci indica con lucidità e incrollabile fede la direzione da prendere per garantire che la vita continui a prosperare… Francesco ci accompagnerà in questa lettura del Cantico.
       A ottocento anni dalla composizione di questo pilastro della civiltà occidentale e alla luce di un futuro che si preannuncia instabile – nel senso fisico, ossia non prevedibile – ho pensato che ripartire dal Cantico potesse essere una buona idea per raccontare come frate sole, frate vento, sora acqua e madre terra guidino e proteggano i destini della terra. E come solo l’amore, per loro come per tutti gli altri fratelli e sorelle, tutti gli esseri viventi con i quali condividiamo la casa comune, ci permetterà di affrontare, con ragionevoli speranze di successo, il nostro viaggio nel futuro”.

Stefano Mancuso Il Cantico della terra (Laterza, 2025) prologo pp.10,11 

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